Whitepaper – Digital Product Passport: cosa cambia per il tessile e la moda
Il quadro normativo europeo, gli obblighi per le imprese e le strategie per prepararsi alle nuove sfide di tracciabilità e trasparenza della filiera.
Il settore Textile & Fashion si prepara a una nuova fase di trasformazione, guidata dalle normative europee sulla sostenibilità, sulla trasparenza e sulla tracciabilità dei prodotti.
Con il Digital Product Passport (DPP), le imprese saranno chiamate a rendere disponibili informazioni sempre più dettagliate e verificabili su materiali, composizione, origine e ciclo di vita dei prodotti.
Sebbene il passaporto digitale per il tessile non sia ancora obbligatorio, alcune disposizioni sono già in vigore e prepararsi significa intervenire fin da oggi sulla qualità dei dati, sull’integrazione dei sistemi e sulla gestione delle informazioni lungo la filiera.
I temi approfonditi nel whitepaper:
- Digital Product Passport: che cos’è, come funziona e quali cambiamenti introduce per il settore tessile e moda.
- Normativa europea e scadenze: il quadro regolatorio, gli obblighi già in vigore e i requisiti ancora da definire.
- Implicazioni per le imprese: cosa cambia per produttori, brand, fornitori, importatori e distributori.
- Tracciabilità e gestione dei dati: come garantire informazioni affidabili, verificabili e accessibili lungo tutta la filiera.
- Come prepararsi al DPP: un percorso operativo per organizzare dati, documenti e processi aziendali.
- Soluzioni e competenze per la filiera: come Havant, attraverso Panthera Textile e le competenze del Gruppo, supporta le imprese nell’integrazione dei processi e nella tracciabilità di prodotto.
Scopri come affrontare l’evoluzione normativa e preparare la tua azienda al Digital Product Passport, trasformando la gestione dei dati e della filiera in un’opportunità di innovazione.