Whitepaper – Falsificazione dei giustificativi nelle note spese: la frode nell’era dell’IA generativa
Come rendere più efficaci i controlli sulle note spese nell’era dell’AI?
Alterare l’importo di uno scontrino, modificare una data o generare una ricevuta apparentemente autentica è diventato sempre più semplice.
L’Intelligenza Artificiale generativa sta cambiando anche il modo in cui vengono realizzate le frodi documentali, rendendo i giustificativi delle note spese falsificati o manipolati sempre più difficili da distinguere dagli originali.
Una nuova sfida per le aziende, soprattutto quando i controlli si basano ancora su verifiche manuali o a campione.
Secondo il Report to the Nations 2024 dell’ACFE, gli schemi di rimborso spese compaiono nel 20% dei casi di frode nelle organizzazioni con meno di 100 dipendenti e nel 12% dei casi nelle organizzazioni più grandi.
La sfida è quindi evolvere i controlli, rendendoli più sistematici, tempestivi e intelligenti e concentrando l’attenzione delle persone sui casi che presentano reali anomalie.
È da questo scenario che nasce il whitepaper “Falsificazione dei giustificativi nelle note spese: la frode nell’era dell’IA generativa”, un approfondimento sull’evoluzione delle frodi documentali e sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nei processi di prevenzione e controllo.
Tra i temi del whitepaper:
- i dati sulla diffusione delle frodi nelle note spese e i nuovi rischi legati alla GenAI;
- l’evoluzione delle tecniche di falsificazione e manipolazione dei giustificativi;
- i limiti dei controlli manuali e a campione e il loro impatto su costi e compliance;
- il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella prevenzione e nell’individuazione delle anomalie;
- l’approccio di SmartEX al rilevamento di giustificativi generati, manipolati o alterati.